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La cultura del dono

Le novità fiscali contenute nella Legge n. 80/2005 si concretizzano con la deducibilità delle somme erogate per scopi benefici.

Oggi tale legge prevede che il contribuente (imprese e/o privati cittadini) possa scegliere di donare una somma di denaro fino a €uro 70.000,00 alle Associazioni di volontariato che ne abbiano i requisiti, deducendola interamente dalle tasse.

Le Aziende con redditi complessivi che superano 3,5 milioni di euro, potranno erogare donazioni maggiori di 70.000,00 euro applicando il limite del 2%.

Associazione Amico Onlus

ha i requisiti e tu puoi aiutarla risparmiando

CHI PUO’ DEDURRE:

1.   le persone fisiche (i soggetti all’IRPEF) con redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi diversi (art. 1 e 6 del DPR 917/86 – TUIR);

2.   le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata. Le società cooperative e le società di mutua assicurazione (residenti nel territorio dello Stato);

3.   altre entità soggette all’IRES:

  • enti pubblici e privati diversi dalle società che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali (residenti nel territorio dello Stato);
  • enti pubblici e privati diversi dalle società che non hanno per oggetto esclusivo e o principale l’esercizio di attività commerciali  (residenti nel territorio dello Stato);
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica (non residenti nel territorio dello Stato);

COSA DONARE?

  • le liberalità in denaro;
  • le liberalità in natura (possibilità per l’impresa di distaccare o fornire gratuitamente a favore di Onlus prestazioni di lavoro da parte di proprio personale dipendente portandone in deduzione i relativi costi sino al 5 per mille delle spese per lavoro dipendente dichiarato, donazioni di alimenti e medicinali, beni alla cui produzione o scambio è diretta l’attività d’impresa);

LE MODALITA’ DA SEGUIRE:

  • versamenti presso banche su c/c dell’Associazione (segui le modalità del bonifico spiegate sopra);
  • sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del D.Lg. 9/7/97 n. 241 (carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari, assegni ordinari non trasferibili);
  • no denaro contante;
  • farsi rilasciare una ricevuta dall’Associazione Amico Onlus per attestare la donazione ed ottenere il rimborso dallo Stato.

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